Meravigliosamente invisibile. Raffaella Formenti

Meravigliosamente invisibile.
Raffaella Formenti


Un progetto per l’Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore “Carlo Alberto Dalla Chiesa” di Montefiascone (VT)

PREMESSA

Il progetto Meravigliosamente invisibile. Raffaella Formenti è risultato vincitore del bando “Partecipar…è” indetto dalla  scuola C.A. Dalla Chiesa di Montefiascone in provincia di Viterbo.

Il progetto prevede: la realizzazione di un docufilm della durata di 30 minuti sull’artista Raffaella Formenti; l’ideazione e l’allestimento, presso l’istituto scolastico, di una mostra che vedrà affiancate alle opere dell’artista, contributi fotografici, letterari, video di un gruppo di alunni e alunne della scuola.

Il diritto di voto alle donne, da settant’anni, è misura della maturità della Nazione.

Il film documentario

Si prevede la realizzazione di un film documentario, della durata di 30 minuti, dedicato all’artista Raffaella Formenti e alla sua pratica di lavoro basata sulla disseminazione di pixel di carta, moduli per costruire installazioni e sculture anche di enormi dimensioni.

La sua passione di riutilizzo delle immagini e delle parole si espande anche al virtuale con la costruzione di “una sorta di décollage tecnologico in cui l’appropriazione di segni quotidianamente archiviati, si decodifica in un numero di possibilità infinite”. (Claudio Cerritelli dal catalogo “Zig Zag tra Bus e Spam”).

Il film documentario dal titolo Meravigliosamente invisibile propone l’esperienza di un’artista che ha fatto dell’espressione della propria creatività, ragione di vita, scegliendo con determinazione e passione di seguire questa magnifica ossessione.

Riutilizzando depliant, flyers, locandine, cassette e cartonati, l’originaria comunicazione pubblicitaria, anche scritta, si trova a generare allusioni, desideri, proposte e sogni che ben trascendono gli obiettivi del marketing. “Creare scompensi è quello che mi interessa”, dichiara l’artista, e lo fa attraverso una modalità di intervento che ricorre al gioco e all’ironia, allo spiazzamento di un visitatore che riconosce ciò che vede ma se ne stupisce, scoprendo ulteriori, nuovi significati di una realtà allargata. “Così”, sostiene Raffaella, “si aumenta la superficie del pianeta”.

Meravigliosamente invisibile sceglie di presentare Raffaella Formenti con il linguaggio del quotidiano, raccontandone passioni, difficoltà, ambizioni, traguardi e sconfitte, attraverso una modalità narrativa di relazione che privilegia il dialogo e favorisce l’intimità.

Si incontrerà Raffaella all’ “opera”, nel suo campo di azione, e nel contesto familiare e sociale nel quale si muove, cercando la matrice di una creatività che combatte ogni giorno per affermarsi e che non considera il successo commerciale o la fama come obiettivi primari dell’azione culturale.

Nell’ottica di un’utilizzazione didattica del film documentario, sarà centrale il valore di esempio per le nuove generazioni che  Meravigliosamente invisibile potrà rappresentare in termini di passione, dedizione, cura, senso civico.


La I Presentazione

Il team che seguirà il progetto (scrittura, regia, allestimento mostra) incontrerà, durante il percorso della sua realizzazione, gli studenti interessati, per fornire informazioni sui contenuti e sulle pratiche di  lavorazione.

 

La presentazione finale

Al termine della produzione, il docu film sarà presentato nella scuola, alla presenza di insegnanti, studentesse, studenti, famiglie.All’incontro di presentazione sarà presente la protagonista, Raffaella Formenti, con la quale potranno dialogare anche esperte di tematiche di genere, storiche e critiche dell’arte.

La presentazione sarà arricchita dall’allestimento di una  mostra.

La mostra

La mostra costituirà un momento di fruizione ma soprattutto di coinvolgimento e affezione, per valorizzare al meglio i contenuti eterogenei, le specificità, i messaggi della protagonista attraverso una tensione partecipativa ed esperienziale.

Per questo, oltre ad un supporto didattico e illustrativo che accompagni la presentazione del docu film con un sistema di pannellistica di approfondimento che sia agile e smart, la mostra si concentrerà sull’ interazione diretta, sul coinvolgimento esperienziale attraverso la materia, le opere, le tracce e tutti i significanti che parteciperanno alla costruzione del racconto. Una forma aperta che risponda all’anima del progetto e ne ampli la eco.

Alle opere di Raffaella Formenti, saranno avvicinati prodotti elaborati dagli studenti e dalle studentesse che avranno seguito le attività didattiche ed esperienziali proposte da alcune loro insegnanti, sulla base delle emozioni e delle suggestioni contenute nel metodo e nei materiali utilizzati dall’artista.

Il sito web

Sarà possibile seguire le fasi di realizzazione del progetto in un sito web che raccoglierà interviste, pillole, ritratti e che costituirà spazio di interazione con le studentesse e gli studenti che parteciperanno alle iniziative nella scuola.

“Solo in una società fiorente, dove la creatività è un valore riconosciuto, vi sono le condizioni base per una vita soddisfacente; solo chi può appagare la propria curiosità e inventiva avrà pieno rispetto per se stesso e si sentirà a pieno titolo parte di una comunità”. Salvatore Settis.

La creatività può essere un diritto.