Paola Di Nicola Travaglini

Magistrato, consulente giuridica della Commissione di inchiesta sul femminicidio

Nata nel 1966 è entrata in magistratura nel 1994, ha lavorato in Irpinia, a Latina e a Napoli dove è stata Presidente del Tribunale speciale per l’emergenza rifiuti in Campania.

Dal 2010 è giudice penale al Tribunale penale di Roma dove si è occupata di criminalità organizzata e di violenza contro le donne. Molte sue sentenze sono state pubblicate su riviste giuridiche e una, in materia di prostituzione minorile (in cui ha risarcito la vittima di 16 anni con libri sul pensiero e la storia delle donne), ha ispirato lo spettacolo teatrale scritto e interpretato da Cinzia Spanò per il Teatro Elfo di Milano dal titolo Tutto quello che volevo, rappresentato ad oggi in diverse città italiane e in molte scuole, nonchè trasmesso in diretta su RadioTre nel dicembre 2019.

Nel 2019 ha preso anche il cognome materno (Travaglini).

È stata insignita di due premi internazionali, Premio dell’Unione Europea Women Inspiring Europe2014 dall’EIGE, European Institute For Gender Equality, Agenzia dell’ UE e del Premio Internazionale Profilo Donna, e di due premi nazionali Festa della legalità, a Ostia, e Una vita spesa per la legalità, a San Daniele del Friuli nel 2019.

Ha scritto due saggi: La giudice. Una donna in magistratura sul tema della differenza di genere in magistratura (2012); La mia parola contro la sua. Quando il pregiudizio è più importante del giudizio sul tema dell’incidenza degli stereotipi di genere nelle decisioni giudiziarie come concausa della violenza contro le donne (2018).

Ha scritto due monografie giuridiche: sui reati in materia di prostituzione (2015) e sui reati di violenza contro le donne (2020).

A febbraio 2020 ha registrato un TED (Technology Entertainment Design), cioè una conferenze internazionale on line, dal titolo Tra pregiudizio e giudizio, sul pregiudizio nei confronti delle donne e nei reati di violenza di genere .

Da luglio 2020 è consulente giuridica della Commissione di inchiesta sul femminicidio e su ogni altra forma di violenza contro le donne.

Roma, 27 luglio 2020